Pubblicato in: Letteratura, Sport

Fitness a Scampia: il libro di coach Cira

Tra l’affetto delle sue allieve, presentato il libro “La Donna con le Ali” presso l’Officina delle Culture Gelsomina Verde

Le allieve dell'”ASD Le Ali di Scampia” oggi si affrettano, si scambiano sguardi d’intesa per capire se è tutto pronto: occorre tenere nascosto il mazzo di fiori e i regali senza che la loro coach Cira se ne accorga in anticipo. Ma è una fretta fatta di allegria, tra i colori delle mimose su un banchetto posto all’ingresso di un ex scuola ora sede – tra le altre realtà presenti nell’Officina delle Culture “Gelsomina Verde” – della loro palestra. E sul banchetto è proprio lì, il libricino che condensa i primi passi, le emozioni di chi oggi è divenuta un punto di riferimento per le molte donne di Scampia. Una grande responsabilità e un grande impegno per Cira Celotto – la loro istruttrice – che prende sul serio la storia di ognuna di loro, accompagnandole per mano.

Continua a leggere “Fitness a Scampia: il libro di coach Cira”
Pubblicato in: #art, Incontri

Pandemia attraverso l’arte nel murale comparso a Scampia

Da Pozzuoli lo street artist NINO COME mette in risalto le paure e la fragilità della società al tempo del Covid

Figure stilizzate, lunghe. Il tratto di Nino è preciso, dettagliato ma al confine tra reale e surreale. Le atmosfere si contrastano: colori densi, forti a volte non catalogabili e un significato che in parte è lasciato all’interpretazione di chi guarda. Nessuna indicazione scritta, nessuna descrizione per chi si avvicina da lontano perché le opere di Nino Come (questo il nome d’arte dell’artista proveniente da Pozzuoli) sono grandi, e l’occhio ha un’idea di completezza solo se le si guarda per intero, passeggiando nel piccolo gioiello che è il parco Corto Maltese divenuto tale grazie all’associazione “I Pollici Verdi di Scampia”.

Continua a leggere “Pandemia attraverso l’arte nel murale comparso a Scampia”
Pubblicato in: Dal quartiere, Incontri

Trek in Scampia 2020

Da una proposta sui social, un gruppo di ragazzi si incontra per la terza edizione di un cammino di formazione e volontariato

Trento, Torino, Genova, Viterbo. Appuntamento alla stazione centrale di Napoli, piazza Garibaldi. Si, siamo noi, quelli di Trek in Scampia. Occhi che mai prima d’ora si sono incrociati tutti insieme che si guardano in maniera ancora più profonda, dove lo sguardo oltre la mascherina indossata per ore di viaggio è quello che deve sostituire l’espressione del volto, del sorriso e del leggero imbarazzo a presentarsi con chi non hai mai visto prima.

Partiti da Napoli Centrale, il gruppo passa per il real bosco di Capodimonte
Continua a leggere “Trek in Scampia 2020”
Pubblicato in: Dal quartiere, Immersi nel verde, Università

Giovani architetti in campo a Scampia reinventano la pinetina del Monterosa

Con il patrocinio del Dipartimento di Architettura e dal Dipartimento di Scienze Sociali della Federico II, i ragazzi del collettivo “Needle” hanno progettato e realizzato il nuovo volto del cuore verde del rione Monterosa

E’ sera. Un’altra riunione, l’ultima prima di definire i dettagli e passare all’azione. Le luci calde e le pareti del centro sociale “Nuvola Rossa”, colorate dalle strane forme dei murale stasera accolgono un piccolo seme, uno spillo. Un intervento di “agopuntura urbana” lo chiamano. Ed i murale ascoltano attenti, come ascoltano i presenti le idee di questi giovani architetti, urbanisti e sociologi che in punta di piedi hanno in mente di contribuire alla riqualificazione di un luogo di Scampia.

Continua a leggere “Giovani architetti in campo a Scampia reinventano la pinetina del Monterosa”

Pubblicato in: #art

Dopo 35 anni si “disvela” l’opera di Felice

Parte il recupero dell’opera di Felice Pignataro in via fratelli Cervi sotto la guida del ritrattista Gaetano Picillo e degli amici di una volta di Felice


Pennello in mano, saldo. Con attenzione come se fosse un lavoro su commissione colorano accuratamente: ricalcano gli sbiaditi contorni definiti nel 1985 da Felice Pignataro – storico artista del quartiere – sul muro che costeggia una vecchia scuola, che adesso è una delle sedi dell’ASIA.

Ma perché, da dove nasceva l’idea di quest’opera? L’obiettivo era di dare vivacità al grigio spento che tanto stonava all’uscita di scuola dei bambini e che dopo tanti anni si pensava di lasciare così, farlo svanire con i tratti di Felice, lasciarlo nei ricordi. Perché il GRIDAS dopo Felice aveva le idee ben chiare: nessuno di loro avrebbe avuto la sensibilità e le capacità dell’autore originale e quindi nessun più murales.

Ma la scuola in via fratelli Cervi c’è ancora, stavolta di fronte, e gli spazi lasciati vuoti, incurati, negli anni si vanno riempiendo di slogan calcistici e non a caratteri cubitali. Poco a che fare con le chiacchiere e le risate delle medie ed elementari: quest’estate allora la rete Pangea di Scampia si è rimboccata le maniche per “disvelare” il lunghissimo murale che nei tardi pomeriggi estivi sarà messo a nuovo da un gruppo di volontari, che poi proteggeranno il tutto con una vernice trasparente. Alcuni gli stessi del 1985 che affiancarono Felice solo con qualche anno di esperienza (e capello bianco) in più.

Continua a leggere “Dopo 35 anni si “disvela” l’opera di Felice”
Pubblicato in: #music, Incontri

Profilogreco allo specchio

Mescolare i suoni dell’elettronica con le radici dei classici napoletani: dalla periferia nord di Napoli la musica dei “Profilogreco”

Luca è allo schermo del PC. Partono i brani mentre li ascolto in cuffia: sorride ad ognuno, ma in modo diverso, talvolta di più talvolta è solo un sorriso leggero. Ripercorre per ognuno il momento che gli ha dato l’ispirazione, la storia e i primi semplici accordi dove li intersecava. Lascia poco spazio al pensiero di chi li ascolterà perché è preso da ogni pezzo del loro primo lavoro. E mentre i brani corrono uno dopo l’altro, rimane fissa solo la copertina, come se bastasse solo quella a racchiudere cos’è il primo EP dei Profilogreco: “Mai No”.

Perché in lei c’è tanto. C’è un profilo che parte dalle sponde greche di Rodi fino a i primi insediamenti sull’isolotto partenopeo di Megaride quello della sirena che si trasforma nel cavallo rampante, simbolo dei primi anni del Napoli. L’evoluzione che cerca nelle tradizioni più antiche, come la cura dei testi in dialetto, delle melodie classiche di Di Giacomo e Russo ma che non dice mai no al futuro.

Continua a leggere “Profilogreco allo specchio”

Pubblicato in: #art, Scuola e Lavoro

Nuovo volto per il “Galileo Ferraris”

Quattro pareti trasformate dall’artista Corrado Teso e dal centro educativo “L’impronta” colorano ora il nuovo volto dell’istituto tecnico di Scampia e della succursale Alpi-Levi

“Ehi! C’è Corrado…ciao!”
“Ciao ragazzi! A domani!”
Curvati alcuni dal peso delle cartelle, all’uscita della succursale Alpi-Levi, i giovani studenti delle medie si voltano verso il cestello meccanico che da qualche giorno li costringe a fare uno slalom in più tra i compagni all’uscita da scuola, e tra i motorini assordanti che con i loro clacson portano in sella chi condivide la loro stessa struttura scolastica: i più grandi dell’ITI “G. Ferraris”. Ma a chi devono questo ingombro che li ferma verso l’agoniato ritorno a casa? Con il suo pantalone di schizzi colorati, Corrado Teso, sorride e contraccambia tutti i saluti che i ragazzini gli rivolgono: “I ragazzi si sono incuriositi: qualche volta escono dalla scuola e quando mi vedono lavorare fanno il tifo; ci sono anche quelli scettici e critici che chiedono – ma che significa? – però c’è una bella risposta”.

TESO-Ferraris-Scampia-Murale-1

Continua a leggere “Nuovo volto per il “Galileo Ferraris””

Pubblicato in: #art, #music, Dal quartiere

Carnevale di Scampia 2020: l’inizio di una nuova era

Mai così grande numericamente il carnevale; la storia e la tradizione incontrano le nuove espressioni della festa lungo il corteo

Bussano. Le auto si incolonnano; non sono abituate. Il traffico di solito a Scampia in pratica non esiste, le strade sono troppo larghe. E’ Domenica mattina ora di pranzo, in molti vogliono solo tornare a casa. E allora ci riprovano, ribussano agli agenti della municipale perché si è aperto un passaggio alla rotonda. Ma è una illusione, solo un pò di respiro tra una banda e l’altra. Finiscono di provarci: la coda del corteo di carnevale non si vede nemmeno allungando l’occhio uscendo dalla macchina.

Carnevale-Scampia-2020-1
Le murghe fanno da apripista alla rotonda intitolata alla vittima della criminalità Maurizio Estate, ma è solo la punta di un lunghissimo corteo

Continua a leggere “Carnevale di Scampia 2020: l’inizio di una nuova era”

Pubblicato in: Dal quartiere, Immersi nel verde

Feste natalizie nei giardini di Scampia

Il verde di Scampia in questo Natale si è vestito ancora a festa grazie ai cittadini del quartiere

Le note dei brani natalizi risuonano fino all’altra parte della carreggiata. Mano nella mano bambini e genitori, aspettando il momento giusto l’attraversano. Non è semplice trattenerli: chi solo col cappuccio, chi con il costumino da babbo natale dove a mancare è solo la barba finta, vedono già i loro coetanei alle prese con l’altalena e a correre qui e là in una piccola oasi a bordo di strada, a due passi dalle loro case qui a Scampia.

Natale-Scampia-2019-4

Continua a leggere “Feste natalizie nei giardini di Scampia”

Pubblicato in: Scuola e Lavoro

Open Fiber torna a puntare su Scampia

Riproposto il percorso formativo per gli studenti, grazie alla collaborazione tra l’ITI G. Ferraris e la società che sta portando la fibra ottica in tutta Italia

Open Fiber sceglie di ritornare un anno dopo. Si ripeterà l’esperienza scuola-lavoro che ha dato l’opportunità di far conoscere da vicino la realtà del più grande progetto di project financing realizzato in Europa a diversi giovani dell’ITIS Galileo Ferraris di Scampia. Cablare con la fibra ottica l’Italia secondo quanto previsto dall’Agenda Digitale 2020, passando così da una velocità di trasmissione dati da 0.2 a 1 Gigabyte al secondo; in futuro poi, con “l’autostrada” già costruita, andare anche oltre fino ad arrivare ai 40 di Gygabyte al secondo.

Continua a leggere “Open Fiber torna a puntare su Scampia”