Pubblicato in: Arte, Musica

Rap, Break dance, Writing: cosa è stato il Jam “The Message” quest’anno

Tra il verde del parco Corto Maltese ritorna l’evento che è durato tutta la giornata del primo Maggio, volendo portare con se i messaggi della cultura hip-hop: pace, amore ed unità.

The-Message-JAM-2019-Scampia-0

Sembrano tele enormi. Un fondale nero scuro, utile a far risaltare i colori. Non succede sempre, non è detto che parte dei writers trovino preparato sempre la base per le loro creazioni. È costata fatica, pantaloni imbrattati e mamme con le mani nei capelli appena i loro figli tornavano a casa. Ma è quello che è successo nei giorni precedenti e rappresenta quanto ci tengono i ragazzi dell’associazione “SIMM TUTT FRAT” a far sentire accolti gli artisti, cantanti e ballerini di break dance per la JAM “The Message Vol.2”, che prende il nome da un brano di uno dei fondatori della cultura hip-hop: Dj Grandmaster Flash.

The-Message-JAM-2019-Scampia-5Sui social qualche residente si allarma. Un anno è passato dalla prima edizione della manifestazione e vedersi coprire i vecchi graffiti che hanno colorato il parco Corto Maltese per così tanto tempo è un colpo al cuore. Ciò significa che ci si è affezionati e che è entrata nei cittadini la passione per queste opere, ma vengono rassicurati: ne saranno disegnati altri, e questa volta con artisti provenienti anche da fuori regione.

 

The-Message-JAM-2019-Scampia-1

Il primo Maggio è il grande giorno: si parte colorando il perimetro dello stadio Landieri, allargandosi per questa edizione con due muri in più a disposizione. L’uno a fianco all’altro agitano gli spray, si lavora in coppia anche sulla stessa opera, sotto gli occhi non solo dei passanti: in attimi di pausa rubati, gli organizzatori si siedono e osservano. Il loro impegno per tutta la durata dall’evento partendo dalla realizzazione della locandina e del logo dedicato, quest’anno cercando anche sponsor e patrocini dal comune, sta venendo ripagato.

 

The-Message-JAM-2019-Scampia-3

Il pomeriggio lascia spazio ad altri protagonisti, mentre da lontano ancora qualche writer rimasto per un lavoro più impegnativo è ancora sulla murata. Nel palco centrale dopo aver lasciato spazio a chiunque volesse esibirsi, si stanno per alternare sfide di rapper e breaker, mentre sul tavolino si raccolgono le adesioni che comporranno il montepremi e che i giudici decreteranno con un gesto, alzando un braccio a favore del vincitore. Ma c’è qualcosa di diverso rispetto allo scorso anno.

 

The-Message-JAM-2019-Scampia-6

Quel qualcosa è tra il pubblico ai piedi del palco e tra i percorsi che costeggiano i graffiti. Avvicinarsi ad un mondo di cui non si conosce il linguaggio, la cultura è sempre arduo, è sempre una barriera. Questa volta, a piccoli passi, qualche viso in più tra gli abitanti del quartiere si vede.

The-Message-JAM-2019-Scampia-7

Si soffermano da vicino ad osservare, tenendo il ritmo durante le sfide di break dance, a fare i complimenti a Korvo e Trip mentre caricano sul carrello spray e pitture dopo una giornata intera alla murata. E’ il prosieguo di un percorso molto lungo per Scampia, che sempre ha avuto artisti tra le sue strade, ma mai un intero movimento come quello hip-hop si è avvicinato così di frequente al quartiere. Ed è solo l’inizio.

The-Message-JAM-2019-Scampia-4

 

Pagina Facebook dell’evento “The Message Jam”

Annunci