Pubblicato in: Scuola e Lavoro

Parte il percorso di Open Fiber per gli studenti del “Ferraris” di Scampia

Illustrata l’opportunità che coinvolgerà 20 ragazzi di cui 2 o 3 di essi saranno selezionati per tirocinio in azienda

Open Fiber torna al Galileo Ferraris, ma questa volta non solo per farsi conoscere ma per dare il via concretamente a quello che per alcuni degli studenti potrà essere un punto di partenza per il proprio futuro.

Non nel teatro dell’istituto ma in una delle aule inizialmente adibite ai laboratori, i ragazzi sono più vicini al tavolo dietro al quale sono presenti i “maestri di mestiere” Paola Sergio e Fabio Melia dell’azienda, il referente per l’alternanza scuola lavoro del Ferraris Federico Ceccarini, Ivan Rebernik direttore personale e organizzazione di Open Fiber , il presidente dell’ottava Municipalità Apostolos Paipais e la dottoressa Rosanna Bibbò, referente di “Alleanza per l’alternanza” di Elis che gestisce il progetto educativo.

Ma da dove nasce l’azienda? Open Fiber è creata con l’intento di coinvolgere le migliori professionalità nell’ambito delle telecomunicazioni e non solo con un obiettivo definito ed ambizioso: connettere l’Italia attraverso la fibra ottica fino alle singole abitazioni dei cittadini per renderla più competitiva, passando da una velocità di trasmissione dati da 100 Megabit/secondo fino un GigaBit/secondo. In 5 anni dal penultimo posto, dopo la Grecia, si è arrivato ai primi come “prontezza digitale”, in ottica alla strategia presentata dalla Commissione Europea “Horizon 2020”.

Ma non è stata una semplice illustrazione della storia aziendale e del percorso formativo. Ivan Rebernik ci tiene a sottolineare alcuni aspetti di cui i ragazzi non sentono parlare spesso,concentrati spesso su voti e pagelle. In Open Fiber è ovviamente necessaria la conoscenza tecnico professionale, ma non basta: occorre una mentalità , un “mindset”, che consiste nel guardare sempre oltre quello che è già disponibile e proporre soluzioni nuove e chiedersi sempre come poter migliorare e migliorarsi. Queste caratteristiche nel “bilancio” di selezione di un candidato hanno il primato sulla competenza professionale, perché essa si può coltivare e alimentare nel corso del tempo.

Open Fiber si è voluta concentrare sugli alunni delle classi quarte, dove 20 ragazzi frequentanti l’istituto presso l’indirizzo Informatica ramo Telecomunicazioni avranno l’opportunità di essere seguiti riguardo agli aspetti tecnici aziendali, mentre alla conclusione del percorso due o tre di essi svolgeranno un periodo di tirocinio.

La maggior parte degli studenti durante la presentazione ascoltava con interesse, nessuno almeno all’apparenza, che avesse dato uno sguardo allo smartphone benché è prassi che vengano avvisati dai loro stessi insegnanti. L’aula piccola li ha portati più vicino al mondo del lavoro, che questa volta potranno toccare con mano non solo metaforicamente.

Comunicato di Open Fiber sull’iniziativa al “Galileo Ferraris”

Annunci