Pubblicato in: #art

Dopo 35 anni si “disvela” l’opera di Felice

Parte il recupero dell’opera di Felice Pignataro in via fratelli Cervi sotto la guida del ritrattista Gaetano Picillo e degli amici di una volta di Felice


Pennello in mano, saldo. Con attenzione come se fosse un lavoro su commissione colorano accuratamente: ricalcano gli sbiaditi contorni definiti nel 1985 da Felice Pignataro – storico artista del quartiere – sul muro che costeggia una vecchia scuola, che adesso è una delle sedi dell’ASIA.

Ma perché, da dove nasceva l’idea di quest’opera? L’obiettivo era di dare vivacità al grigio spento che tanto stonava all’uscita di scuola dei bambini e che dopo tanti anni si pensava di lasciare così, farlo svanire con i tratti di Felice, lasciarlo nei ricordi. Perché il GRIDAS dopo Felice aveva le idee ben chiare: nessuno di loro avrebbe avuto la sensibilità e le capacità dell’autore originale e quindi nessun più murales.

Ma la scuola in via fratelli Cervi c’è ancora, stavolta di fronte, e gli spazi lasciati vuoti, incurati, negli anni si vanno riempiendo di slogan calcistici e non a caratteri cubitali. Poco a che fare con le chiacchiere e le risate delle medie ed elementari: quest’estate allora la rete Pangea di Scampia si è rimboccata le maniche per “disvelare” il lunghissimo murale che nei tardi pomeriggi estivi sarà messo a nuovo da un gruppo di volontari, che poi proteggeranno il tutto con una vernice trasparente. Alcuni gli stessi del 1985 che affiancarono Felice solo con qualche anno di esperienza (e capello bianco) in più.

Continua a leggere “Dopo 35 anni si “disvela” l’opera di Felice”
Pubblicato in: #music, Incontri

Profilogreco allo specchio

Mescolare i suoni dell’elettronica con le radici dei classici napoletani: dalla periferia nord di Napoli la musica dei “Profilogreco”

Luca è allo schermo del PC. Partono i brani mentre li ascolto in cuffia: sorride ad ognuno, ma in modo diverso, talvolta di più talvolta è solo un sorriso leggero. Ripercorre per ognuno il momento che gli ha dato l’ispirazione, la storia e i primi semplici accordi dove li intersecava. Lascia poco spazio al pensiero di chi li ascolterà perché è preso da ogni pezzo del loro primo lavoro. E mentre i brani corrono uno dopo l’altro, rimane fissa solo la copertina, come se bastasse solo quella a racchiudere cos’è il primo EP dei Profilogreco: “Mai No”.

Perché in lei c’è tanto. C’è un profilo che parte dalle sponde greche di Rodi fino a i primi insediamenti sull’isolotto partenopeo di Megaride quello della sirena che si trasforma nel cavallo rampante, simbolo dei primi anni del Napoli. L’evoluzione che cerca nelle tradizioni più antiche, come la cura dei testi in dialetto, delle melodie classiche di Di Giacomo e Russo ma che non dice mai no al futuro.

Continua a leggere “Profilogreco allo specchio”

Pubblicato in: #art, Scuola e Lavoro

Nuovo volto per il “Galileo Ferraris”

Quattro pareti trasformate dall’artista Corrado Teso e dal centro educativo “L’impronta” colorano ora il nuovo volto dell’istituto tecnico di Scampia e della succursale Alpi-Levi

“Ehi! C’è Corrado…ciao!”
“Ciao ragazzi! A domani!”
Curvati alcuni dal peso delle cartelle, all’uscita della succursale Alpi-Levi, i giovani studenti delle medie si voltano verso il cestello meccanico che da qualche giorno li costringe a fare uno slalom in più tra i compagni all’uscita da scuola, e tra i motorini assordanti che con i loro clacson portano in sella chi condivide la loro stessa struttura scolastica: i più grandi dell’ITI “G. Ferraris”. Ma a chi devono questo ingombro che li ferma verso l’agoniato ritorno a casa? Con il suo pantalone di schizzi colorati, Corrado Teso, sorride e contraccambia tutti i saluti che i ragazzini gli rivolgono: “I ragazzi si sono incuriositi: qualche volta escono dalla scuola e quando mi vedono lavorare fanno il tifo; ci sono anche quelli scettici e critici che chiedono – ma che significa? – però c’è una bella risposta”.

TESO-Ferraris-Scampia-Murale-1

Continua a leggere “Nuovo volto per il “Galileo Ferraris””

Pubblicato in: #art, #music, Dal quartiere

Carnevale di Scampia 2020: l’inizio di una nuova era

Mai così grande numericamente il carnevale; la storia e la tradizione incontrano le nuove espressioni della festa lungo il corteo

Bussano. Le auto si incolonnano; non sono abituate. Il traffico di solito a Scampia in pratica non esiste, le strade sono troppo larghe. E’ Domenica mattina ora di pranzo, in molti vogliono solo tornare a casa. E allora ci riprovano, ribussano agli agenti della municipale perché si è aperto un passaggio alla rotonda. Ma è una illusione, solo un pò di respiro tra una banda e l’altra. Finiscono di provarci: la coda del corteo di carnevale non si vede nemmeno allungando l’occhio uscendo dalla macchina.

Carnevale-Scampia-2020-1
Le murghe fanno da apripista alla rotonda intitolata alla vittima della criminalità Maurizio Estate, ma è solo la punta di un lunghissimo corteo

Continua a leggere “Carnevale di Scampia 2020: l’inizio di una nuova era”

Pubblicato in: Dal quartiere, Immersi nel verde

Le feste natalizie nei giardini di Scampia

Il verde di Scampia in questo Natale si è vestito ancora a festa grazie ai cittadini del quartiere

Le note dei brani natalizi risuonano fino all’altra parte della carreggiata. Mano nella mano bambini e genitori, aspettando il momento giusto l’attraversano. Non è semplice trattenerli: chi solo col cappuccio, chi con il costumino da babbo natale dove a mancare è solo la barba finta, vedono già i loro coetanei alle prese con l’altalena e a correre qui e là in una piccola oasi a bordo di strada, a due passi dalle loro case qui a Scampia.

Natale-Scampia-2019-4

Continua a leggere “Le feste natalizie nei giardini di Scampia”

Pubblicato in: Scuola e Lavoro

Open Fiber torna a puntare su Scampia

Riproposto il percorso formativo per gli studenti, grazie alla collaborazione tra l’ITI G. Ferraris e la società che sta portando la fibra ottica in tutta Italia

Open Fiber sceglie di ritornare un anno dopo. Si ripeterà l’esperienza scuola-lavoro che ha dato l’opportunità di far conoscere da vicino la realtà del più grande progetto di project financing realizzato in Europa a diversi giovani dell’ITIS Galileo Ferraris di Scampia. Cablare con la fibra ottica l’Italia secondo quanto previsto dall’Agenda Digitale 2020, passando così da una velocità di trasmissione dati da 0.2 a 1 Gigabyte al secondo; in futuro poi, con “l’autostrada” già costruita, andare anche oltre fino ad arrivare ai 40 di Gygabyte al secondo.

Continua a leggere “Open Fiber torna a puntare su Scampia”

Pubblicato in: Dal quartiere, Incontri

Un gruppo di ragazzi, un viaggio di condivisione con il territorio: Trek in Scampia 2019

Da Milano, Torino, Genova, Savona, Bari e Torino un gruppo di ragazzi insieme per un percorso che non sia “del dolore” ma di condivisione con le realtà del quartiere

L’uno a fianco l’altro riposano. Sul muretto di largo Battaglia hanno percorso gli stessi chilometri dei loro proprietari; allacciandosi alle loro spalle, facendoli curvare sin dal portone di casa fino al luogo dell’appuntamento per i partecipanti: la stazione di Napoli centrale. Lì gli sguardi dei loro proprietari si sono incrociati per la prima volta tutti insieme, dal nord al sud Italia, e il timore che accompagna sempre il condividere un esperienza con chi non conosci ha lasciato il passo alla voglia comune di capire una realtà in un modo diverso, con rispetto e in punta di piedi.

Sempre camminando, salendo per Capodimonte e arrivando in quartiere i bagagli, gli zaini da viaggio riposano e si accasciano anche loro come chi ha voluto affrontare questo percorso di trekking urbano partito da un annuncio in rete, dove si era chiari: non un percorso “del dolore” fine a se stesso ma un momento di crescita. Questo, e non solo, è stata la seconda esperienza di Trek in Scampia.

I bagagli dei ragazzi in largo Battaglia

Continua a leggere “Un gruppo di ragazzi, un viaggio di condivisione con il territorio: Trek in Scampia 2019”

Pubblicato in: #music, Immersi nel verde, Incontri

Una storia d’amicizia e una passione in comune: presentata l’aiuola della musica

In una serata di mezza estate l’occasione per accogliere gli amici di Pietro Vitale, il jazzista di Cava de’ Tirreni che ha adottato un nuovo angolo nel parco Corto Maltese.

Un violino, un pianoforte e poi una chitarra. Bianchi, bianchissimi che staccano dal verde; l’erba è fresca, tagliata da poco ed un angolo che fino a pochi mesi prima nessuno avrebbe mai avuto nell’intenzione di frequentare ora ospita strumenti musicali, murales e due targhe che raccontano cosa ma soprattutto chi trovare presso l’aiuola della musica.

Continua a leggere “Una storia d’amicizia e una passione in comune: presentata l’aiuola della musica”

Pubblicato in: Immersi nel verde, Incontri

Dalla Romagna a Scampia, uno sguardo nuovo per gli scout di Brisighella

Un campo estivo decidendo di contribuire a un piccolo pezzo di Scampia, restituendo un poco di quello che porteranno a casa: leggere la realtà con occhi diversi.

«Che cosa è?» domandano da lontano alzando un po’ la voce; «E’ succo di frutta» risponde Andrea, «…alla pesca!»

Il capo scout è in bilico su di un muretto; ha una busta bianca in plastica al suo fianco, tondeggiante e piena fino all’orlo. Si era allontanato un attimo da scope e sacchi da riempire: l’avevano chiamato da un balcone, era pronto il rifornimento preparato da qualche massaia.

Il resto del gruppetto è lì a due passi. Capelli raccolti per le ragazze, berretti per i ragazzi che spingono i tagliaerba tra il verde ormai ingiallito dal caldo estivo. E’ il loro penultimo giorno di servizio, dopo tanti in cui la temperatura ha superato le medie stagionali e trattenuto molti dallo scendere di casa. Se non lo si sapesse si penserebbe fosse il primo giorno di lavoro: si ride, si scherza e solo quando gli chiedo cosa gli ha lasciato questa esperienza si fermano come se qualcosa gli avesse toccato l’anima.

Continua a leggere “Dalla Romagna a Scampia, uno sguardo nuovo per gli scout di Brisighella”

Pubblicato in: #art, Incontri, Storytelling

Il viaggio e la storia del murale di Scampia che racconta i protagonisti della lotta per i diritti e la non violenza

Un lavoro lungo quasi un anno. Due street artist affiancati da un gruppo di ragazzi gambiani ha realizzato a Scampia un murale per il progetto Pangea: il giardino dei cinque continenti e della non violenza.


Non c’è un filo d’ombra. È una distesa di asfalto largo Battaglia, massi e scarti di lavorazioni fanno da inciampo per chi si avvicina al muro perimetrale dello stadio che lo costeggia. C’è silenzio. Poco più in là sagome di piccoli alberelli che lentamente stanno crescendo.

Raro+Biodipi-Scampia-Street-Art-2019-20

No, non sono spontanei. Un gruppo di cittadini cocciuti ha adottato un angolo di Scampia e con carriole, rastrelli e fatica hanno accudito un piccolo giardino. Sono la rete Pangea, è il giardino dei cinque continenti e della non violenza. Ma mancava qualcosa, qualcosa su quell’enorme muro dello stadio di fronte allo spazio di verde preso in custodia. Continua a leggere “Il viaggio e la storia del murale di Scampia che racconta i protagonisti della lotta per i diritti e la non violenza”